Il Family act

Assegno unico figli 2021, bonus detrazioni: ecco il Family Act

Assegno unico per i figli, bonus, congedo, detrazioni cos'è e cosa prevede il Family act 2021 nuovo disegno di legge a sostegno di famiglia e genitori

23 ottobre 2020 16:07
Assegno unico figli 2021, bonus detrazioni: ecco il Family Act

Assegno unico per i figli 2021 fino a 21 anni, nuove detrazioni e congedo, ecco cosa prevede il Family Act:

 

Ok da parte del Consiglio dei Ministri al cd. Family Act, un nuovo disegno di legge che il governo Conte intende portare avanti al fine di apportare delle migliorie al sistema di sostegno alla genitorialità in Italia.

 

Tra i punti del Ddl Family Act c'è l'assegno unico per i figli, il sostegno alle mamme e lavoro agile per le donne.  "Abbiamo approvato in Cdm il Family act, per sostenere la genitorialità, contrastare la denatalità, favorire la crescita dei bambini e giovani e la conciliazione della vita familiare con il lavoro, soprattutto femminile. Devo a Bonetti e Catalfo l'impegno per portare a compimento questo importante provvedimento". A dirlo il premier Giuseppe Conte al termine del Consiglio dei ministri.

 

Ddl Family Act cosa prevede:

Il Family Act è un disegno di legge approvato dal CdM ed è composto da 8 articoli.

  • Articolo 1: sono elencati ii principi ed i criteri direttivi cardine di tutta la riforma che sarà attuata con successivi decreti delegati.

  • Articoli  2, 3, 4 e 5 e 6: ci sono le deleghe per specifici ambiti di competenza sono previste.

  • Articolo 7: è la procedura per l'adozione di tutti i decreti legislativi previsti nella delega, fatta eccezione per la delega presente all'articolo 3 che riguarda il riordino delle misure di sostegno all'educazione dei figli, per la quale è prevista l'intesa della Conferenza unificata. Per tutti i decreti, invece, è prevista la trasmissione alle competenti Commissioni parlamentari per i profili di competenza.

 

Assegno unico da luglio 2021:

Assegno universale 2021 fino a 21 anni di età ultime notizie: La ministra Bonetti: "L'assegno universale prevede che le famiglie ricevano un assegno per ciascun figlio dalla nascita fino ai 21 anni di età. E' prevista una maggiorazione dal terzo figlio".

 

La Bonetti ha poi aggiunto: " Nel caso di figli disabili l'assegno unico prevede una maggiorazione tra il 30% ed il 50% e sarà esteso per tutta l'arco della loro vita".

 

In base a quanto previsto dalla legge di Bilancio 2021, il nuovo assegno partità dal 1° luglio 2021.

 

Cosa prevede il Ddl Family Act: novità famiglie e figli

ASSEGNO UNIVERSALE: previsto nel nuovo disegno di legge il cd. Assegno universale, ovvero:

  • un bonus figli fino a 21 anni, senza limiti di età per i figli disabili con importo mensile variabile a seconda dell'ISEE. 

  • l'assegno è corrisposto dal settimo mese di gravidanza fino al compimento del diciottesimo anno di età di ciascun figlio, ad eccezione della figlia o del figlio disabile per il quale non sussistono limiti di età;

  • l'importo spettante sarà erogato tramite una somma di denaro o mediante il riconoscimento di un credito d'imposta, da utilizzare in compensazione.

  •  Nel caso di figli successivi al primo, l'assegno subirà una maggiorazione del venti per cento, così anche nel caso di figlia o figlio disabile.

 

CONGEDI PARENTALI:

  • previsto un periodo minimo non inferiore ai 2 mesi di congedo parentale non cedibile all'altro genitore per ciascun figlio.

  • congedo obbligatorio di 10 giorni lavorativi per il padre lavoratore nei primi mesi di nascita del figlio e che il diritto al congedo sia concesso a prescindere dallo stato civile o di famiglia del genitore lavoratore;

  • permesso retribuito di almeno 5 ore nell'arco di un anno scolastico per i colloqui con i professori dei figli;

  • flessibilità nella gestione di congedi, compatibilmente con le esigenze del datore di lavoro e nell'ambito della relativa competenza, con le forme stabilite dalla contrattazione collettiva applicata al settore; prevista una durata minima di 2 mesi di congedo non cedibile all'altro genitore.

 

INCENTIVI AL LAVORO FEMMINILE:

  •  indennità integrativa del 30% della retribuzione per le madri lavoratrici erogata dall'Inps, per il periodo in cui rientrano al lavoro dopo il congedo obbligatorio;

  • deducibilità delle spese per le baby-sitter in base all'Isee;

  • modulazione graduale della retribuzione percepita dal lavoratrice nei giorni di astensione nel caso di malattia del figlio;

  • incentivi per i datori di lavoro che stabiliscono modalità di lavoro flessibile;

  • lavoro agile per i genitori di figli con età inferiore a 14 anni;

  • una quota del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, per l'avvio delle nuove imprese start up femminili e l'accompagnamento per i primi due anni. 

 

 

AUTONOMIA E PROTAGONISMO GIOVANILE: con questa misura si prevede il sostegno alle famiglie attraverso:

  • detrazioni fiscali delle spese sostenute per l'acquisto di libri universitari per ogni figlio maggiorenne a carico, iscritto all'università, che non goda di altre forme di sostegno per l'acquisto di testi universitari; 

  • detrazioni fiscali delle spese relative al contratto di affitto di abitazioni per i figli maggiorenni iscritti ad un corso universitario;

  •  agevolazioni fiscali affitto prima casa giovani coppie, qualora composte da entrambi i soggetti di età non superiore a 35 anni, mediante . 

 

 

INFANZIA: all'interno del riordino delle misure di sostegno per i figli a carico, il Family Act un:

  • buono per il pagamento delle rette degli asili nido;

  • altri servizi per l'infanzia;

  • assegno di natalità.

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