MES: cos'è e come funziona significato Meccanismo Europeo Stabilità

Mes cos'è come funziona Fondo Salva Stati a cosa serve, ultime notizie su MES sanitario sorveglianza rafforzata, Sure BEI e Recovery fund nuovi aiuti Ue

25 giugno 2020 15:28
MES: cos'è e come funziona significato Meccanismo Europeo Stabilità

MES cos'è come funziona e significato:

 

Il Meccanismo Europeo di Stabilità può essere attivato dai Paesi Membri e solo per finanziare le spese di assistenza sanitaria dirette e indirette derivanti dall’emergenza covid-19.

 

Per il Mes sanitario non ci sono condizioni e può essere richiesto già dal 1 giugno e fino a dicembre 2022 termine che potrà essere modificato sulla base della durata del coronavirus.

 

Per approfondire l'accordo Eurogruppo sul Mes spese sanitarie senza condizioni leggi l'articolo della nostra corrispondente a Bruxelles.

 

 

*** Mes e la "sorveglianza rafforzata". 

Nel pieno dibattito politico su Mes sì o Mes no, tra le verie ipotesi spunta anche un altro aspetto critico quella di una “sorveglianza rafforzata” da parte della Commissione Europea e della Banca Centrale Europea.

 

Come scrive la Repubblica in un articolo di stamattima, sarebbe già pronto il contratto standard del Mes sanitario, le regole per l’attivazione del Meccanismo europeo di stabilità contro la crisi pandemica per 240 miliardi accessibili a tutte le capitali della zona euro. Per il nostro Paese, sempre che il Governo dovesse decidere di accedervi, spetteranno 36 miliardi.

 

Il nuovo ostacolo al Mes è contenuto nero su bianco nel documento trasmesso ai governi che prevede, infatti, una procedura di vigilanza sui conti dei paesi che chiederanno di accedere al del Fondo. L'Italia, ovviamente, si batterà per ammorbidire la clausola al fine di evitare vincoli futuri.

 

In pratica nel contratto c'è scritto chiaramente che : “La Commissione europea chiarirà monitoraggio e sorveglianza in accordo con le regole del 'Two Pack'”. Un passaggio obbligato dal Trattato del Meccanismo europeo di stabilità che implica quindi una “sorveglianza rafforzata” da parte di Commissione e  Bce. Per cui non è impossibile un intervento della Troika anche in Italia.

 

Per quanto riguarda invece il nuovo fondo Recovery fund e le strategie messe in campo dalla BCE, vi rimandiamo all'articolo della nostra corrispondente a Bruxelles che parla di Operazioni monetarie definitive e del Programma acquisto titoli anti-Spread: BCE shock Eurozona.

 

*** Meccanismo Europeo di Stabilità Eurogruppo ultime notizie 30 aprile: Fissata la prossima riunione dell'Eurogruppo per l'8 maggio 2020. Prima di questo nuovo ed importante appuntamento, ci terranno due riunioni preparatorie degli sherpa, Euro working group, la prima fissata per il 30 aprile e la seconda il 7 maggio. A renderlo noto un portavoce del Consiglio europeo. 

 

I ministri l'8 maggio dovranno dare il via libera definitivo ai dettagli tecnici della nuova linea di credito del Mes "sanitario" tra cui indicare le tipologie di spese finanziabili e le maturità dei prestiti.

 

Coronavirus, aiuti Ue: Mes, BEI, SURE e Recovery fund

Il premier Conte in una recente interivista rilasciata alla Suddeutsche Zeitung ha ribadito che il MES in Italia non gode di buona fama malcontento scattato dopo il casoi greco ed ha messo in luce il fatto che il bilancio commerciale tedesco, mostra un surplus che viola le regole europee mentre sui Paesi Bassi Cone ha detto "che col loro dumping fiscale attraggono migliaia di multinazionali – che trasferiscono lì la propria sede – ed ottengono un flusso di entrate fiscali massicce, che vengono sottratte ad altri partner dell’Unione: vengono così sottratti agli altri Stati Membri dell’Ue 9 miliardi ogni anno".

 

Conte ha poi sottolineato come le grandi risorse comuni necessarie a contrastare l'emergenza Coronavirus, potrebbe essere finanziate ncon gli eurobond.

 

Il Consiglio Europeo ha preso la decisione finale su MES, BEI, SURE, approvati in base all'accordo all'Eurogruppo.

 

La Commissione europea lavorerà dunque anche alla messa a punto di un Recovery fund (Fondo per la ripresa) alimentato dall'emissione di obbligazioni, la commissione entro il 6 maggio elaborerà la proposta.

 

Il vicepresidente della Commissione europea per gli Affari economici, Valdis Dombrovskis, nel corso di una intervista rilasciata al quotidiano tedesco Handelsblatt, ha rimesso in piedi il discorso sugli eurobond, lasciato a metà nel corso dell'Eurogruppo e rimandato alla riunione del Consiglio Europeo.

 

Dombrovskis ha detto che nel Consiglio Europeo si discuterà del Recovery Fund, ovvero del fondo speciale per la ricostruzion post Covid19 che avrà una disponibilità di 1.500 mila miliardi di euro, anche se l’ammontare definitivo non è stato ancora deciso.

 

Il fondo Recovery fund sarà finanziato da obbligazioni, ma non si sa ancora se saranno eurobond oppure no.

 

MES, Meccanismo Europeo di Stabilità sanitario cos'è e come funziona:

L'Eurogruppo sta affrontando il tema del Mes e lavora a ridurre al minimo le condizioni di accesso per l'utilizzo del Meccanismo europeo di stabilità chiamato anche fondo salva-Stati.

 

Secondo le ultime notizie si è andati verso un Mes sanitario ad una sola condizione:

  • gli aiuti dovranno coprire solo i danni economici legati all'epidemia Coronavirus

Ancora aperta però la discussione su chi dovrà sorvegliare l'utilizzo che gli Stati ne faranno. La linea di credito con il Mes light sarebbe per un massimo di 240 miliardi di euro, da cui tutti gli Stati Membri potrebbero attingere fino al 2% del proprio Pil.

 

Sure commissione europea:

L'altro intervento su cui si discute all'Eurogruppo è il SURE, il nuovo meccanismo presentato dalla presidente della Commissione europea von der Leyen.

 

Il Sure è quindi uno strumento a sostegno all'economia garantito da tutti gli Stati membri che serve a tutelare l'occupazione in Paesi come Italia e Spagna, tra i più colpiti dall'emergenza coronavirus.

 

Il Sure muoverà fino a 100 miliardi, partendo da 25 miliardi di euro di garanzie comuni grazie alle quali la Commissione emetterà bond. L'Eurogruppo dovrà decidere se i 25 miliardi verranno da capitali nazionali o dal bilancio Ue.

Ecco il piano di aiuti Ue CRII+.

 

BEI liquidità imprese e investimenti:

I ministri all'Eurogruppo hanno dato l'ok alla creazione di un fondo di garanzia da 25 miliardi per offrire alle imprese europee liquidità per investimenti fino a 200 miliardi.

 

Il fondo potrebbe essere costituito dai contributi provenienti dagli Stati membri e aperto alla partecipazione di altre istituzioni dell’Ue.

 

Lo stanziamento di fondi attraverso la Bei consentirebbe a ciascun Stato membro di beneficiare del rating Tripla A della Banca europea.

 

Eurobond - Coronabond:

Sul tavolo dell'Eurogruppo tra le varie proposte c'è anche quella sulle "emissioni comuni" con i cd. eurobond emessi dall'Ue.

 

Il fronte del Nord con Olanda e Germania è fortemente contrario. La Francia chiede un fondo temporaneo (5-10 anni) alimentato da garanzie comuni, gestito dalla Commissione Ue che emetterebbe bond, così come farà per Sure.

 

commissari Ue Gentiloni e Breton in merito agli eurobond fanno invece questa proposta: un Fondo per la rinascita che abbia una capacità di bilancio propria, che emetta obbligazioni a lungo termine fino a raggiungere una quota massima di 1.500 miliardi di euro necessari alla ripresa economica e in pratica andando ad anticipare il bilancio Ue 2021-2027.

 

 

Mes cos'è e come funziona il Fondo Salva-Stati:

Che cos’è il MES cosa significa? Il MES, Meccanismo Europeo di Stabilità, dall’inglese European Stability Mechanism, è un organismo europeo nato nel 2012 con l’obiettivo primario di garantire la stabilità finanziaria dei Paesi dell’area Euro.

 

Dal momento, infatti, che le vicissitudini di uno Stato Membro, come un eventuale tracollo finanziario, potrebbero trascinare a fondo l’economia anche di tutti gli altri dell’Unione Europea ecco che si rende necessario il MES per la gestione della crisi.

 

Il MES, Meccanismo Europeo di Stabilità è nato dalle modifiche al Trattato Europeo approvate il 23 marzo 2011, andando così a sosttuire il Fondo europeo di stabilità finanziaria (Efsf) al fine di mobilitare le risorse finanziare e dare sostegno alla stabilità ai membri del MES che già si trovano o rischiano di trovarsi in gravi problemi finanziari.

 

Il Mes è quindi un organismo nato per salvaguardare la stabilità finanziaria della zona Euro e quella dei suoi Stati membri, ed è per questo che viene chiamato anche Fondo salva-Stati.

 

Da chi è gestito il Mes, Fondo salva Stati?

Il MES, Meccanismo Europeo di Stabilità è un organismo che ha sede in Lussemburgo ed è gestito da:

  • un Board of Governors costituito dai ministri finanziari dell'area euro ed il cui presidente è il portoghese Mario Centeno, Presidente dell'Eurogruppo;

  • un Board of Directors, i cui membri vengono scelti dai ministri dell'economia e finanze;

  • un direttore generale, il tedesco Klaus Regling, che gestisce gli affari correnti del MES seguendo le indicazioni del Board of Directors. Il direttore partecipa anche alle riunioni del Board of Directors e Governors.

Partecipano come osservatori anche il Presidente della Bce, Cristine Lagarde e il Commissario europeo agli Affari Economici,  Paolo Gentiloni.

 

MES, Meccanismo Europeo di Stabilità cos'è e come funziona il fondo salva stati:

Avendo visto finora cos’è il MES e da chi viene gestito il Fondo salva Stati andiamo a vedere come funziona il MES

  • Il Fondo salva Stati è una società sita a Lussemburgo a cui partecipano tutti gli Stati membri portando capitali in rapporto al proprio peso economico nell'area Euro.

  • Il Fondo del MES è di circa 700 miliardi di euro, ad esempio la Germania detiene la quota più importante pari al 27%, la Francia al 20% e l'Italia a quasi il 18%.

  • Gli Stati Membri che richiedono l'aiuto al MES per ottonere risorse finanziare devono accettare condizioni stringenti sui propri conti, come ad esempio tagli sulla spesa pubblica e riforme strutturali. Finora hanno avuto accesso al Fondo salva Stati la Grecia con 61,9 miliardi, la Spagna con 41,3 miliardi e Cipro con 6,3 miliardi.

  • Pertanto ecco come funziona la procedura di attivazione del Mes

    1) uno Stato Membro in difficoltà deve avanzare la richiesta di assistenza al Presidente del Consiglio dei governatori del fondo salva-Stati;

     

    2) Il MES chiede alla Commissione UE di valutare lo stato di salute del Paese che ha chiesto aiuto e di definire il suo fabbisogno finanziario.

     

    3) Dopo la valutazione, l’organo plenario del MES decide di agire e aiutare il Paese in difficoltà con prestiti. 

 

Riforma del Fondo salva Stati cosa ha previsto:

Cosa prevede la riforma del Fondo salva Stati? La discussione sul MES è inziata dallo scorso giugno quando i governi dei Paesi membri hanno trovato un accordo per la riforma del MES. L'accordo però per entrare in vigore deve essere ratificato all'unanimità da tutti i parlamenti degli Stati coinvolti.


Le modifiche che più hanno sollevato dubbi, critiche e polemiche sono fondamentalmente 2:  1) gli aiuti alle banche e 2) La ristrutturazione del debito che secondo molti, andrebbero ad impattare fortemente sulla stabilità dell'Italia, anche se sia il Premier Giuseppe Conte e il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, affermano, invece, che non c'è alcun rischio per il Nostro paese.

Andiamo a vedere cosa prevedono queste modifiche.

 

MES, gli aiuti alle banche:

Con la riforma del MES si dovrebbe fornire anche il backstop al Fondo di risoluzione comune delle banche, e cioè la possibilità del Fondo di intervenire anche nel salvataggio delle banche di interesse europeo, utilizzando gli accantonamenti derivanti dai contributi delle banche dell’area Euro.

 

Mes, la Ristrutturazione del debito

La ristrutturazione del debito previsto dal MES, consiste in un intervento di riduzione del valore dei titoli di Stato nel momento in cui quello Stato venga ritenuto non in grado di onorare in tutto e per tutto i debiti.

Ed è proprio in questo meccanismo che ci sarebbe il pericolo, se uno degli Stati più "affidabili" dovesse, infatti, trovarsi in difficoltà e aver bisogno del Meccanismo, la quantità dei fondi che non può più garantire sarebbe riversata necessariamente sugli Stati più piccoli.

 

Ad esempio la parte dei soldi concessi alla Grecia sono stati corrisposti dalla Germania, in parte dall’Italia, dalla Francia e così via. Ma, dato che ogni Paese riesce a garantire uno status di affidabilità, alla quota versata da ciascuno viene riconosciuto un interesse diverso. 

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