Governo M5s Lega: news divisioni dopo elezioni europee Siri, Spread

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Governo M5s Lega le divisioni dopo il caso Siri e le elezioni europee: quanto durerà ancora?

 

Cosa succederà dopo le elezioni europee 2019? Il caso Siri è stato davvero lo spartiacque per questo governo del Cambiamento, div

 

Ultimamente, infatti, sono sempre di più le cose che stanno andando tra i due partiti, un giorno c'è la Tav, un giorno c'è il tema dell'immigrazione con i secchi no di Matteo Salvini e i sì di Giuseppe Conte, un giorno sembra che stia per finire tutto e il giorno dopo, pace fatta e si va avanti per altri 4 anni, perché le cose da fare sono tante e tutti tengono alle sorti dell'Italia.

 

Ma questo governo Conte, governo GialloVerde o governo del Cambiamento o qualsiasi altro modo si voglia chiamare questo governo nato da un accordo M5s Lega scritto alla tedesca, quanto potrà durare ancora dopo il caso di Armando Siri e le elezioni europee?

 

Andiamo a vedere quali sono i punti sui quali il M5s e Lega litigano e non sono d'accordo e su quali Matteo Salvini e Luigi Di Maio proprio non riescono a trovare un comun denominatore, neanche per quanto riguarda lo Spread.

 

Governo M5s Lega: le divisioni dopo il caso Siri

Come tutti sappiamo il Governo M5s Lega con Giuseppe Conte Premier è in carica dal 1º giugno 2018.

 

Il governo Conte, il 65° governo della Repubblica Italiana ed il primo della XVIII legislatura, come tutti sappiamo è nato dalla coalizione di due forze politiche molto distanti tra di loro, sia in termini di ideologie, misure che di programma, che sono riuscite però a trovare un accordo per governare l'Italia.

 

Queste due forze politiche che sono appunto il Movimento 5 stelle e Lega, fino adesso sono riusciti a tenere fede all'accordo sottoscritto dopo le elezioni politiche del 2018 ma forse ora qualcosa è cambiato, si è rotto, complice il caso Siri e l'avvicinarsi delle elezioni europee 2019.

 

Il caso Siri, infatti, ha diviso profondamente il governo GialloVerde, se da una parte il Movimento 5 stelle ha ottenuto ciò che voleva, ossia la revoca da parte del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, del mandato da sottosegretario al ministero dei Trasporti per Armando Siri accusato di corruzione dalla Procura, dall'altra la Lega si è trovata costretta a dove rinunciare ad un suo uomo chiave al governo con grande arrabbiatura di Salvini.

 

La vicenda ovviamente non si è certamente chiusa lì, d'altronde Armando Siri è colui che nella Lega ha proposto, teorizzato e scritto la proposta della flat tax al 15%, che è una delle misure cardine del programma, inoltre dopo lo scoppio del caso Siri, ha causato una perdita di consensi nei confronti degli alleati di Governo tanto per la Lega quanto per i 5 Stelle.

 

Gli ultimi sondaggi a meno di un paio di settimane dalle elezioni confermano, infatti, la frenata gialloverde e una risalita di Forza Italia di Silvio Berlusconi che dopo una seria operazione è tornato subito in campagna elettorale per le elezioni europee 2019.

 

Governo M5s Lega: le divisioni alle elezioni europee 2019

Il governo M5s Lega e le elezioni europee 2019 segneranno il punto del non ritorno? Chissà forse sarà così, il governo cadrà e si andrà a nuove elezioni, Alessandro Di Battista come ha già annunciato si ricandiderà come semplice parlamentare, le accuse su Siri magari cadranno ... oppure a prescindere da chi le vincerà, il governo si manterrà unito e ben saldo.

 

Attualmente però le posizioni in Europa per il Movimento 5 stelle e Lega sono diametralmente opposte.

 

La Lega in Europa:

Nel Parlamento Europeo, la Lega fa parte del gruppo l'Europa delle Nazioni e della Libertà (Enf), di cui fanno parte tutti i partiti europei di destra euroscettici come il partito di Marine Le Pen.

 

L'ENF nato nel 2015 racchiude quindi tutti i partiti euroscettici più radicali ed ha come obiettivo il sovranismo, l'abbandono della moneta unica e una revisione più restrittiva dei trattati riguardanti l’immigrazione nell'Unione Europea.

 

La Lega quindi risulta perfettamente allineata all’ideologia che sta alla base dell'ENF che vede tra l'altro in Matteo Salvini Lega, uno dei leader di maggior spicco.

Alle elezioni europee 2019 Matteo Salvini è l'unico candidato in tutte le circoscrizioni.

 

Il Movimento 5 Stelle in Europa, invece fa parte del gruppo parlamentare UE Europa della Libertà e della Democrazia diretta (Efdd)

Un partito che ha come obiettivo primario quello di far aumentare la partecipazione dei cittadini alle decisioni politiche in Europa, oltre al M5s fanno parte dell'EFDD anche il partito pro-Brexit - Partito per l'Indipendenza del Regno Unito (Ukip) di Nigel Farage e le delegazioni di 7 Stati membri, per un totale di 8 partiti.

 

Alle elezioni europee 2019 i candidati Movimento 5 stelle, sono:

  • Maria Angela Danzì: circoscrizione Nord-Ovest;

  • Sabrina Pignedoli: circoscrizione Nord-Est;

  • Daniela Rondinelli: circoscrizione Centro;

  • Chiara Maria Gemma: circoscrizione Sud;

  • Alessandra Todde: circoscrizione Isole.

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